Il Tuo Calzolaio di Fiducia

ANTICHI MESTIERI

 

 "  IL CALZOLAIO "

CURIOSITA'

CURIOSITA'

Nella storia si incontrano numerosi esempi di Santi e uomini illustri che esercitarono il mestiere del calzolaio:fra di loro il filosofo Simone d'Atene,allievo di Socrate;Giacomo Pantaleone,che fu prete e patriarca di Gerusalemme e Papa con il nome di Urbano IV,fece grandi riforme e istituì la festa del Corpus Domini;Michele Enrico Buch, detto il Buon Enrico;Sant'Aniene,che fu calzolaio in Alessandria d'Egitto e naturalmente i SS.Martiri CRISPINO e CRISPINIANO - Patroni della categoria - nobili romani che predicarono la Religione Cristiana nelle Gallie e subirono il martirio a Sousson nel 287 per ordine dell'Imperatore Diocleziano.

Santi Crispino e Crispiniano di Soissons Martiri

Santi Crispino e Crispiniano di Soissons Martiri

Due calzolai intenti al loro lavoro:così sono raffigurati i Santi Crispino e Crispiniano , perchè la storia del martirio attribuisce loro questo mestiere.Da secoli,per questo,i calzolai li venerano come loro patroni in tante parti d'Europa; e con essi i sellai,i guantai e i conciatori.La Chiesa li ricorda come martiri:uccisi per la fede nella Gallia romana,ad Augusta Suessionum,l'attuale Soissons. Data ricorrenza 25 ottobre.

 

I protettori dei calzolai

I protettori dei calzolai

Santi Crispino e Crispiniano di Soissons Martiri.

25 OTTOBRE

San Crispino e Crispiniano erano due fratelli di origine romana appartenenti ad una famiglia aristocratica che,ad un certo punto della loro vita si convertirono al cristianesimo e si dedicarono al Signore,diffondendo il Vangelo. Secondo la tradizione, di giorno predicavano e pregavano Gesù Cristo , mentre di notte lavoravano come calzolai.Si narra che:quando ormai l'impero romano stava crollando ed i contadini fuggivano all'incalzare delle orde di Attila,San Crispino e San Crispiniano una notte di Natale,tremanti di freddo,bussarono alla porta di una misera casupola di Crespy en Valois.Comparve una donna in lacrime.Con voce rotta dai singhiozzi,narrò che pochi giorni prima,suo marito era stato ucciso dai Vandali.Ora le rimaneva solo un bambino di due anni che piangeva in una culla.I due Santi,commossi,andarono ad abbattere un albero nel bosco vicino e intagliarono due rozzi sandaletti che posarono davanti al focolare spento.Poi si inginocchiarono in preghiera.Ed ecco che miracolosamente i trucioli che avevano gettato nel camino si misero a danzare e a brillare.Non erano più trucioli di legno,ma pepite d'oro.E così Crispino e Crispiniano furono proclamati patroni dei calzolai.

FESTA DI SAN CRISPINO

Rimangono vivi tutt'oggi i festeggiamenti in onore di San Crispino con una Messa celebrata ogni anno il giorno 25 Ottobre nella Chiesa di San Domenico ad Acquaviva delle Fonti dove è custodito il quadro del Santo.